Zimbabwe, attività illegali ostacolano l’industria del legno
L’occupazione illegale delle foreste limita l’attività delle società di legname
Secondo quanto affermano esperti di settore, circa 20.000 ettari di foreste destinate alla produzione di legname, sono stati illegalmente occupati per scopi agricoli, rendendoli inutilizzabili per le attività di imboschimento previste. Secondo alcune testimonianze, anche l’apertura di miniere non autorizzate e i tagli di alberi di “frodo”, stanno peggiorando a tal punto la situazione, da lasciar intravedere una carenza di legname nel prossimo futuro. Leggi qui per approfondire.